Tag

, , , , , , , , ,

Lo so, lo so che dovrei parlarvi del viaggio. Ma può darsi che mi serva più tempo, e poi adesso mi sento ispirata così.

Sono rimasta stupita (ma non troppo) quando ho scoperto che, per difendersi dalle temibili Toghe Rosse Bolsceviche, Papi Silvio™ ha scelto di montare un bel filmino. Questa decisione, alle persone più intelligenti,  non farà altro che confermare le accuse: innanzitutto il video è un mezzo di comunicazione unilaterale, lui parla e gli altri ascoltano senza possibilità di replicare in tempo reale (proprio da colui che si lamentava per la mancanza di contraddittorio ad Annozero per Travaglio). Tutto studiato per non dover dare troppe giustificazioni o rispondere a domande scomode. In più, la cosa sembra studiata più come difesa, come leccata di ferite, che come contrattacco vigoroso, di quei contrattacchi a cui il Cav. ci aveva abituato (l’ultimo in ordine di tempo, l’ormai celebre anagramma del nome).

Ma riassumiamo in tre punti i principali leit motiv degli interminabili otto minuti, aiutati dall’articolo di Dino Amenduni:

1. Se lasciate che si facciano le intercettazioni, che sono un’intrusione nella vita privata, potrebbero spiare anche voi

2. Non pago le donne, mi piace conquistarle

3. Sono fidanzato, ma sono stato troppo sensibile per dirvelo

Questo è un disperato tentativo di riacquistare la fiducia dei cattolici pseudobigotti, buona parte del suo bacino elettorale, quelli descritti magistralmente da Frankie HG-NRG MC qui, che dopo tante zoccole e bunga bunga forse cominciano a chiedersi per chi hanno votato. Ben svegliati!

Ma, ogni volta che vediamo un video del genere, dobbiamo essere ottimi osservatori. E strizzando gli occhi si notano infattamente (alla Cetto) tante cosette interessanti. L’entourage berlusconiano non lascia mai nulla al caso.

1. Guardate dietro il Kaiser: cosa notate? Sì, è la stessa biblioteca del 1994! Fate il confronto qui! Non sarà una sorta di rassicurazione per gli elettori, un messaggio del tipo “sono ancora arzillo, bravo, combattivo eccetera come ai bei tempi”?

2. Sta leggendo!!! Non è più capace di dire una frase di senso compiuto in italiano, in modo fluido e comprensibile. Colpa di festini, pasticche e schifezze? Non sta a me decretarlo. Fatto sta che di solito il foglietto c’era, ma veniva sbirciato di rado, giusto per dare idea di sicurezza. Stavolta invece è un gobbo costante, probabilmente messo lì per evitare di dire qualcosa di troppo o di troppo sbagliato. Un’ ulteriore conferma della fase delicata in cui si trova il cainano, che non può permettersi alcun passo falso.

3. Il video esce “casualmente” di domenica, ovviamente per avere i riflettori tutti su di sé e nessun antagonista pronto a replicare.

Anche in questo caso, Sua Emittenza si riconferma genio dei mass media, ma non per chi non si fa inc… vabbè, infinocchiare.

About these ads