Piccola analisi di propaganda mediatica, ovvero quelli che benpensano

Lo so, lo so che dovrei parlarvi del viaggio. Ma può darsi che mi serva più tempo, e poi adesso mi sento ispirata così.

Sono rimasta stupita (ma non troppo) quando ho scoperto che, per difendersi dalle temibili Toghe Rosse Bolsceviche, Papi Silvio™ ha scelto di montare un bel filmino. Questa decisione, alle persone più intelligenti,  non farà altro che confermare le accuse: innanzitutto il video è un mezzo di comunicazione unilaterale, lui parla e gli altri ascoltano senza possibilità di replicare in tempo reale (proprio da colui che si lamentava per la mancanza di contraddittorio ad Annozero per Travaglio). Tutto studiato per non dover dare troppe giustificazioni o rispondere a domande scomode. In più, la cosa sembra studiata più come difesa, come leccata di ferite, che come contrattacco vigoroso, di quei contrattacchi a cui il Cav. ci aveva abituato (l’ultimo in ordine di tempo, l’ormai celebre anagramma del nome).

Ma riassumiamo in tre punti i principali leit motiv degli interminabili otto minuti, aiutati dall’articolo di Dino Amenduni:

1. Se lasciate che si facciano le intercettazioni, che sono un’intrusione nella vita privata, potrebbero spiare anche voi

2. Non pago le donne, mi piace conquistarle

3. Sono fidanzato, ma sono stato troppo sensibile per dirvelo

Questo è un disperato tentativo di riacquistare la fiducia dei cattolici pseudobigotti, buona parte del suo bacino elettorale, quelli descritti magistralmente da Frankie HG-NRG MC qui, che dopo tante zoccole e bunga bunga forse cominciano a chiedersi per chi hanno votato. Ben svegliati!

Ma, ogni volta che vediamo un video del genere, dobbiamo essere ottimi osservatori. E strizzando gli occhi si notano infattamente (alla Cetto) tante cosette interessanti. L’entourage berlusconiano non lascia mai nulla al caso.

1. Guardate dietro il Kaiser: cosa notate? Sì, è la stessa biblioteca del 1994! Fate il confronto qui! Non sarà una sorta di rassicurazione per gli elettori, un messaggio del tipo “sono ancora arzillo, bravo, combattivo eccetera come ai bei tempi”?

2. Sta leggendo!!! Non è più capace di dire una frase di senso compiuto in italiano, in modo fluido e comprensibile. Colpa di festini, pasticche e schifezze? Non sta a me decretarlo. Fatto sta che di solito il foglietto c’era, ma veniva sbirciato di rado, giusto per dare idea di sicurezza. Stavolta invece è un gobbo costante, probabilmente messo lì per evitare di dire qualcosa di troppo o di troppo sbagliato. Un’ ulteriore conferma della fase delicata in cui si trova il cainano, che non può permettersi alcun passo falso.

3. Il video esce “casualmente” di domenica, ovviamente per avere i riflettori tutti su di sé e nessun antagonista pronto a replicare.

Anche in questo caso, Sua Emittenza si riconferma genio dei mass media, ma non per chi non si fa inc… vabbè, infinocchiare.

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34 pensieri su “Piccola analisi di propaganda mediatica, ovvero quelli che benpensano

  1. nel frattempo berlusconi in pratica ha confessato di aver fatto pressioni sul funzionario della questura in un video ai promotori della libertà
    nessuno se ne accorge
    l’opinione pubblica è indifferente
    repubblica pubblica il video concentrandosi su particolari irrilevanti come una parola cambiata nel testo

  2. Attenzione attenzione.
    La saga dei Videomessaggi continua. Più delirante che mai, più rincoglionito che mai!
    Videomessaggiami!! (semicit. pubblicità della 3 di qualche tempo fa con la Marini)

    A che punti siamo arrivati O__O Io sto dando il mio contributo affinchè un giorno Silvio passi dal mio blog e lo censuri XD

  3. se si va più sullo specifico col B. è inevitabile rendersi conto che sti fatti (da “buon costume”, retaggio del cardinal vicario dei tempi del mio amato Belli e quando erano i parroci deputati alla salvaguardia della pubblica morale) servono da specchietto per le allodole per non connettere che costui è il rappresentante della mafia finalmente nelle istituzioni.
    Seguendo una certa logica, per un verso siamo al capolinea:
    alla fine anni 60 la mafia cercava una banca dove riciclare i suoi proventi;
    la banca Rasini, con Berlusconi senior, aveva difficoltà nel chiarire verso la banca d’ Italia (del lavoro e dell’ agricoltura) di quest capitali;
    bombetta in quel di piazza Fontana e il “gioco” mafioso cominciò, e guarda caso in ogni crisi politica ci fu una strage, allo scopo di coartare i governi che d’ allora son succeduti;
    fino al ché, col bel Pappone, ch’ è il pupazzo (dicevo) della mafia, non ce ne fu più bisogno;
    sapranno rimpiazzarle con l’ esercito, al caso il popolo assaltasse Bastiglie?

  4. Un’analisi perfetta che riflette il quadro desolante del nostro paese…
    Vorrei davvero poter credere che gli elettori stavolta si svegliassero e lo sfanculizzassero ma ne dubito per i motivi sopra elencati da Bibi ovvero : moltissimi suoi elettori si riconoscono in lui e nelle sue porcate.
    Complimenti per il post degno di un serio quotidiano, per la nuova grafica e grazie per avermi aggiunta ai preferiti carissima ;)

  5. concordo con le tue osservazioni, Lady.

    il foglio gli serve secondo me per due motivi:
    a) è un po’ rincoglionito e non riesce a ricordarsi tutto (anche perché probabilmente NON è farina del suo sacco)
    b) non ricordandosi potrebbe rischiare e andare a braccio, ma allora addio al tono conciliante da Padre dello Stato

    spulciando per vari blog destrorsi si rileva un po’ di insofferenza dai meno cerebrolesi della banda, che si chiedono “ma se questa è diffamazione, perché non va in tribunale a dimostrare la sua innocenza?”. anche perché qui non si parla più di “reati da colletti bianchi”, interpretabili in mille modi dai giudici e dai PM, ma di reati più “terra terra”: ha pagato ‘ste donne o no? erano minorenni al momento della frequentazione o no? qui o sei innocente, o colpevole. punto. e alcuni elettori stanno finalmente arrivando a capire questa cosa.

    ps. e stasera è a kalispera, dal gran ciambellano signorini. ci sarà da piangere.

  6. Come fanno a votarlo? Semplice, è l’immagine perfetta dell’italiano medio, è il “Nando Mericoni” della politica italiana (e Sordi mi perdoni per l’accostamento). E’ il furbetto del quartiere, non paga le tasse, è circondato di belle donne (a pagamento…ma tanto nove milioni di italiani frequentano prostitute e quindi è in buona compagnia), fa le corna, mette i tacchi per sembrare più alto…insomma.. è un “italiano vero” non quello buono ed intelligente e generoso e pronto ad aiutare gli altri che ci propone l’agiografia del nostro “popolo”. Dobbiamo farcene una ragione e del resto siamo l’unico popolo che in cento anni è riuscito a farsi governare per ben due volte e per ventanni da due deficienti.
    a.y.s. Bibi
    P.S. posso uscire un attimo dal coro? a me piace il nuovo look però quando faccio scorrere la pagina…mi viene un po’ di mal di mare..con tutti i cuoricini che si muovono (effetto ottico?). Cmq non farci caso, problemi da vecchio.

  7. Ovviamente!! Mah , ti dirò che certi commenti proprio vogliono venir fuori da soli! E mi hai aperto un mondo su “come fanno a votarlo” ah però .. e chi se lo aspettava!

  8. noi siamo un popolo che la storia non insegna nulla
    ma se c’ è richiesta, è perché esiste offerta? o viceversa?
    dal G. G. Belli, 11 gen. 1833, Li preti maschi
    ovvero, mio parafrasare: Li maschi preti
    ………
    Quann’ è un vizzio er fregà*, brutte marmotte,
    dateme ‘n omo che nun abbia vizzi:
    diteme quale ca220 nun s’ addrizzi
    fra tanto pipinaro** de mi.gnot.te.
    …..
    *scopare, cattolicamente “far l’ amore”
    **moltitudine

  9. Lady non farti ingannare. Spesso il diavolo è meno brutto di come lo si dipinge, ma soprattutto gli angeli sono molto meno belli di quanto si creda.

    Premettendo che sono di sinistra e non voterei mai Berlusconi ci sono dati inoppugnabili.

    1) Quello contro Berlusconi è un accanimento giudiziario a tutti gli effetti. Contro quale cittadino dei pubblici ministeri perderebbero tutto questo tempo per storie di sesso? A me poi sorprende che la sinistra, dopo avere per anni e magari pure oggi, predicato il sesso libero adesso critichi delle ragazze che usano il sesso in cambio di favori.

    2)Qual’è la correlazione fra storie di sesso e merito politico? (E qui ti faccio un piccolo esempio: se un giorno dovessi diventare giornalista e ti trovassi in fortissima concorrenza con un’altra tua collega per un posto al Fatto (!) e ti trovassi nella situazione di dover convincere Travaglio a prendere te e non lei, cosa faresti: diresti che la tipa la dà al primo che passa o ti metti a confutare pezzo per pezzo i suoi articoli, magari dimostrando che, al contrario dei tuoi, sono poveri di contenuto? In Italia, in questo momento, abbiamo un’opposizione che non attacca B. per le sue evidentissime lacune come politico, ma continua a dire che Berlusconi è un caso clinico, giudiziario, etc. Insomma di politica ce n’è poca, di fuffa tantissima.

    3)Ci sono tutta una serie di magistrati e di stampa che si è specializzata nell’attacco a Berlusconi. Perchè? Perchè gli conviene alla stragrandissima.
    Pensi che Travaglio senza gli attacchi a Berlusconi avrebbe fatto quello che ha fatto? O pensi che una signora come la Bocassini non acquisti potere ogni volta che conduce un’inchiesta contro B.?

    4) Guarda, per usare una definizione cara agli storici, “a volo d’uccello” gli ultimi due-tre annetti di storia repubblica. Berlusconi sta cadendo esclusivamente, e dicasi esclusivamente, per gli scoop giornalistici ( ma ce lo ricordiamo che le signorine Noemi , Ruby e compagnia sono prostitute? In quale paese con un minimo di raziocinio si darebbe tanta voce alle parole di un’arrampicatrice sociale?) e per le inchieste giudiziarie che da un lato hanno minato la sua credibilità politica (e questo, anche se non ne condivido i modi, mi sembra anche giusto), dall’altro la sua governabilità.

    5) Ma tu pensi che tutti i signori Della Valle, Montezemolo, De Benedetti, Moratti siano tanto meglio di Berlusconi? E per quale motivo i giudici non sono stati tanto affettuosi pure con loro?

    6) Ti sembra giusto che in un paese democratico un uomo come De Magistris, senza alcuna preparazione politica (oerchè la politica, bisognerebbe ricordarlo, presuppone anche un minimo di preparazione) nè teorica, nè pratica, sia diventato, grazie ad un’inchiesta con il quale è stato fatto fuori in modo non democratico (che sia poi “giusto” dal nostro punto di vista è un’ altra cosa. In un normale contesto democratico un leader dovrebbe abbandonare la politica solo perchè considerato inaffidabile o poco onesto, non con mezzi trasversali e che non hanno nulla a che fare con il potere politico) un grosso politico, sia oggi quello che è (e con la presunzione pure di proporsi a guida dell’opposizione tutta…vedi la modestia!!)

    In una recente intercettazione D’Alema, che almeno in privato, le ocse giuste le dice, ha espresso preoccupazioni per l’eccessivo peso politico della magistratura.
    Per quanto mi stia antipatico un uomo dall’intelligenza tanto cinica, non riesco a non essere d’accordo con lui.

    Come ti ho dettofra le righe inizialmente, Berlusconi (che non è un buon politico) non è molto peggio di tutta questa marmaglia giustizialista (lo dicono orgogliosamente, ma lo sanno cosa ha prodotto il giustizialismo? Ha prodotto RObespierre, un regime detto “del terrore”. E lo sa che “garantismo” non è una delle tante filosofie del diritto, ma è sinonimo di costituzione, quella stessa costituzione che loro dicono di difendere con tanta passione?), caduto Berlusconi (ma lui è così potente che se non lo sconfiggono i giudici non cade) non è caduto il berlusconismo. Il vero male politico del paese, che attraversa indifferentemente destra e sinistra.

    Scusa per il pippone!

    A presto!

    • caro/a amico/a, dal nickname colto ma dall’apostrofo facile, cercherò di rispondere punto per punto (ho già ripetuto un miliardo di volte quello che scriverò, ma mi fa piacere confrontarmi). Ti dirò che se non avessi specificato che non lo voti, avrei creduto il contrario.

      1. Ti ricordo che andare a prostitute non è reato, ma se queste sono minorenni la musica cambia: si chiama pedofilia ed è vietata dalla legge (o adesso cambieranno anche questa? Con un lodo Ruby, forse?). Inoltre su Berlusconi le storie “di sesso” sono la minima parte dei procedimenti penali, ce n’è veramente di tutti i gusti, basta dare un’occhiata QUI. Il punto non è che gli vogliono fare troppi processi, ma che lui commette azioni illegali e non ne vuole subire le conseguenze! Abbiamo la presunzione di innocenza fino a prova contraria, ma se si ritiene così innocente e non ha nulla da nascondere, si faccia processare almeno una volta senza inventare leggi ad personam ogni giorno, trascinando l’Italia nel baratro per le regali chiappe.

      2. Iniziamo col dire che una carica pubblica, a causa del suo ruolo istituzionale, non può invocare il diritto alla privacy perché le sue azioni nella vita privata si ripercuotono nella pubblica. Esiste la credibilità, a questo mondo. Poi come puoi pretendere che un nonnetto di 70+ anni, dopo feste lunghe intere notti a ripetizione, rimanga lucido e sveglio mentre decide del destino di un intero Paese? E la ricattabilità? Chiunque, anche io che ho solo 16 anni, potrebbe fare la sgualdrina davanti a B. e chiedergli in seguito qualche milionata di euro in cambio del silenzio. Questo fa di lui un premier credibile e adatto secondo te? Senza parlare dell’immagine dell’Italia all’estero, che magari danneggia pure i rapporti diplomatici (la Merkel erano mesi che cercava di evitare B. con una scusa o l’altra, poi ha dovuto cedere e nessun giornale tedesco ha parlato dell’incontro chissà perché). Se dovessi gareggiare per un posto di lavoro, credo che metterei al primo posto la dignità, parlo sinceramente. Non siamo tutti tronisti. Inoltre, smontare l’avversaria punto per punto farebbe di certo un’impressione migliore, no?

      3. Tutti i magistrati sono quotidianamente delegittimati, mentre molti rischiano anche la vita. Gli unici magistrati che meritano tale trattamento sono quelli che si fanno corrompere, spesso dagli stessi che li accusano in generale. Travaglio esisteva prima di Berlusconi, ed esisterà anche dopo, a differenza dei vari cagnolini da salotto. Non ha mai risparmiato critiche durissime alla sinistra (lui è di destra, quella vera), e proprio contro la sx ha scritto i suoi primi articoli. Lui fa solo il suo lavoro, e il lavoro del giornalista è quello di far incazzare chi sta in alto, non di leccarlo.

      4. Certo che sta cadendo solo per quello: la cosiddetta opposizione non sta facendo una mazza! Nemmeno adesso che avrebbe tutti gli assi nella manica. E perché? Servirebbe un post intero. Ma un aiutino, da brava malpensante, potrebbe dartelo questo video di storia recente ma dimenticata, oppure questo.

      5. Perché hanno commesso reati anche loro, forse?

      6. Hai scritto: “In un normale contesto democratico un leader dovrebbe abbandonare la politica solo perchè considerato inaffidabile o poco onesto“. Appunto. Allora B. dovrebbe aver lasciato la politica molto tempo fa (e anche lui, da animatore di navi da crociera, non è che fosse preparatissimo). Sinceramente esiste molto peggio di De Magistris, che almeno ha la fedina penale pulita.

      7. Non sono assolutamente giustizialista: il mostro “giustizialismo” è stato riesumato assieme al comunismo dal caro B., perché inventarsi un nemico comune è il miglior modo per unire una massa di caproni. Mica voglio mozzare la capa di tutti, voglio solo che B. si presenti in tribunale e si assuma le conseguenze di quello che fa o non fa. D’Alema è un intrallazzone, fa di tutto per far perdere il suo partito (chissà perché?).

      Come ho già detto, B. rappresenta i difetti tipici degli italiani…

      • Ciao Lady,
        per evitare trattatelli ho deciso di darti una risposta generale (se però pensi di potermi inchiodare su qualcuno dei punti precedenti dici pure, risponderò senza problemi). Il fatto è che sollevi tantissimi temi, scrivere è d’obbligo.
        Il problema che mi sembra più difficile rilevare (ed è quello che, limitatamente alla mia esperienza, sfugge, non si sa quanto consapevolmente, a tutta questa serie di intellettualoidi e giornalisti) è capire che l’analisi (politica ma non solo) può essere condotta in due maniere differenti.
        Puoi anteporre la tua ideologia alla realtà, immaginare come dovrebbe essere il mondo e, confrontando ciò che hai letto o pensato, credere che sia la realtà ad essere sbagliata. Così ovviamente avrai sempre un motivo per cui pensare che tutto va nel peggiore dei modi, la politica è pieno di cose orride, ma a salvarci ci sono I buoni, quelli che ti dicono la verità: Travaglio, Di Pietro, Grillo,Vendola; dall’altro I cattivi, quelli che obnubilano le menti: Berlusconi (e tutti I suoi camerieri).
        Oppure puoi innanzitutto considerare la realtà per così com’è e per come è sempre stata. I leader politici e gli uomini di potere hanno sempre usato mezzi al di sopra\sotto della legge, ed hanno avuto I loro vizi. Sono convinto che ad un’ analisi impietosa nessun uomo della storia (intendo nemmeno Gandhi) passerebbe per essere un uomo di sani principi.
        Ti ricordo inoltre che dire che Berlusconi è un perseguitato (come ho fatto io prima) non vuol dire affatto che Berlusconi sia innocente o che non abbia commesso reati. Sono entrambi dati di fatto, tu prendi in considerazione solo il fatto che Berlusconi abbia commesso azioni criminose, io che Berlusconi abbia commesso azioni criminose e che sia un perseguitato.
        Cerca (lo so che adesso ti sembrerò saccente, ovviamente sono consigli e puoi ascoltarli, come considerarli carta straccia) di separare quelle che sono le dichiarazioni pubbliche di un politico (ma tu pretendi che avendone la possibilità B. non usi tutti I mezzi in suo potere per difendersi? Credi davvero che qualcuno, a mo’ di Socrate, decida di far fare alla giustizia terrena il suo corso? Se fosse così dovrei riabilitare Totò Cuffaro che non hai mai criticato l’azione della magistratura…..), dalla sostanza. In realtà B. è consapevole di non avere privacy e ne ha fatto pure il suo punto di forza, semplicemente è stato così coglione da non riuscire nemmeno a limitarsi(e questo è il punto politico più importante della vicenda). Questo gli ha fatto perdere credibilità(la credibilità è apparenza, e noi vogliamo vedere la fuffa o la sostanza?), ma non vuol dire che sia peggiore di un Di Pietro.
        Se incominci a scremare il suprfluo, come tu stessa mi dici, ti rendi conto che il problema politico si riduce a: “come puoi pretendere che un nonnetto di 70+ anni, dopo feste lunghe intere notti a ripetizione, rimanga lucido e sveglio mentre decide del destino di un intero Paese? E la ricattabilità?” E non ti sembra pochino rispetto al baillamme che si è creato? Sono questi I più grossi demeriti politici di Berlusconi? Un politico non è un buon politico perchè fa tardi la notte e perchè ha sonno? E poi che pensi, che la politica non sia tutto un gioco di ricatti?
        Un’ultima cosa e poi chiudo. Pensaci due minuti precisi. Cosa sarebbe Travaglio senza Berlusconi? Quanti giornalisti hanno al giorno d’oggi la sua influenza (= potere)? Quanti giornalisti sono riusciti in tutta la loro carriera a fondare e dirigere un giornale, ad avere un’intera casa editrice? Senza “i suoi attacchi ai potenti” oggi Travaglio sarebbe un giornalista da 15sima pagina dell’Unità, qualche servizio prestigioso e nulla più. Invece grazie a Berlusconi ha un potere mediatico fortissimo ed è più che un giornalista, un vero imprenditore dell’informazione che fa palate di soldi (a lui piace B. perchè gli permette di lucrare e a B. piace Travaglio perchè gli permette di avere un’opposizione tutta fumo).
        Tralascio la pseudopreparazione di Travaglio (e non parlo di Di Pietro che nello statuto, primo uomo nella storia, dice di ispirarsi contemporaneamente alla tradizione cattolica, socialista e liberale…ammazza che preparazione!) che dice di essere liberalmontanellianocattolico (sarei curioso di capire quale sia l’eredità politica di Montanelli e come faccia Travaglio a conciliare un pensiero aperto come quello liberale ed uno chiuso come quello cattolico).
        Una cosa che ho condiviso della tua risposta è che ”Tutti i magistrati sono quotidianamente delegittimati, mentre molti rischiano anche la vita.” Il problema è che fra questi magistrati non ci sono mai stati De Magistris e Di Pietro, che stanno avendo molti più onori di quanti ne abbiano avuto in vita Falcone e Borsellino. I veri magistrati sono quelli di trincea, quelli che non chiedono la scorta, che lavorano anche senza la carta per le fotocopie, mica gli europarlamentari o I capipartito!

        • ( così lungo che mi è finito nello spam, sorry :) )

          E’ bello poter parlare con persone che mostrano le loro idee senza offendere, educatamente. Anche questo dà soddisfazione a chi tiene un blog… ^^

          Io non antepongo la mia ideologia alla realtà, mi limito a guardare la realtà per com’è, altrimenti sarei una specie di integralista e non vorrei esserlo (anche se tutti rischiano di caderci). Non credo nemmeno che gli unici a dire la verità siano Travaglio, Vendola, Grillo etc., perché probabilmente nessuno a questo mondo ha la verità in tasca, e se dovessi credere ciecamente a quello che dicono costoro anche quando affermano che il cielo è verde, farei lo stesso dei berlusconiani. E’ vero che sicuramente quasi tutti i leader politici e gli uomini di potere hanno sempre usato mezzi al di sopra\sotto della legge, ed hanno avuto I loro vizi, ma allora? Se così fan tutti, devo giustificarli? O devo giustificarne uno perché lo hanno fatto degli altri? Sinceramente preferirei pensare a quello che succede adesso, piuttosto che a ciò che è già passato (non fraintendere, amo la storia, ma non usata a fini strumentali). Altrimenti dovremmo giustificare tutti gli assassini dal tempo di Caino e Abele.

          Secondo me B. non è perseguitato, ma è lui che non vuole farsi processare e ci marcia su, dicendo che la magistratura è una coalizione di, per citarlo, “disadattati sociali“, “esseri antropologicamente diversi“, “toghe rosse” etc. Sono anche arrivati a prendere per i fondelli un magistrato che, guarda caso, doveva occuparsi di lui, e solo perché portava calzini azzurri! Cosa non si fa per delegittimare con metodi mafiosi!

          La credibilità? Per quanto mi riguarda, l’ha già persa tempo fa, il sex-gate de noaltri è solo la punta dell’iceberg che rivela un uomo malato, definito infatti dall’ex moglie “un uomo che sta male e ha bisogno di aiuto“. Ma magari fossero solo zoccolette, per quanto sia grave la cosa. Hai citato due santi come Falcone e Borsellino. Bene, ti invito a leggere il libro L’agenda nera di Lo Bianco e Rizza per farti un’idea del povero perseguitato. E magari approfondire qualcosa sui mandanti occulti di Capaci e Via d’Amelio. Visita anche questo sito: http://www.19luglio1992.com/ .

          (su Travaglio arriverà la seconda parte della risposta, ora non ho tempo :P)

  10. ahahahahahhahahahhaahhaahahahahhahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahhahahahahhahahahahhahahhahahahhahhahahhahahhahahahahhahahhahahhahhahahhahahahhahahhahahhahhahahhMagari poi alla fine si scopre che anche una “certa bionda” faceva parte dell’entourage di “Papi”. Mi spiegherei molte cose.

    • lo so, lo so, è il dovere di cronaca. Diciamo che per ora ho lo stomaco forte… xD

      P.S. Grazie, cercavo qualcosa su sfondo bianco per i post, ma personalizzabile… mi sembra carino no? :)

  11. Ma povero caro , tutti che ce l’hanno con lui ma lui lavora e fatica e si fa le minorenni ( pardon! ) e i festini ( oppps! ) e la villa ad arcore ( oddio scusa non volevo! ) e non dimentichiamoci che fa la fame con quei settordici milioni che prende al mese ( e questa mi è uscita proprio guarda! )

    Ma povero caro , MA COME DIAMINE FANNO A VOTARTI VORREI SAPERE IO?!

    • hai proprio ragione, dura la vita del puttaniere (mi scuso anche per questa…).
      Ovviamente non mi riferivo a nessuuuuuuuno.

      Su come facciano a votarlo, oltre ai soliti motivi, ci sono fior di studi sociologici in atto…

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