L’intima vergogna di essere dei vigliacchi

E’ così. Distruggono le statue dei giudici Falcone e Borsellino senza neanche avere le palle di farsi vedere. Questo significherà pure qualcosa, che si vergognano forse? Sono dei vigliacchi e se ne vergognano, disprezzano loro stessi, penso che una condizione esistenziale peggiore sia difficile da trovare.

E’ inutile stare a scervellarsi sui colpevoli, che di sicuro sono teppistelli da strapazzo senza nemmeno una sorta di cervello preistorico, indegni pure di nominare o pensare a due immense persone che non hanno esitato a donare tutte loro stesse allo Stato, Falcone e Borsellino, con un sacrificio che la maggioranza degli italiani ha dimostrato ampiamente di non meritare.

Teppistelli, dicevo, e anche di seconda mano, perché i veri nemici dei due giudici e di chi ha raccolto la loro eredità hanno ben altre gatte da pelare che stare a distruggere statue. In Parlamento hanno molto lavoro da fare.